pubblicato domenica, 11 gennaio 2009, 13:26
Eppure continuo a pensare che Rudy Zerbi (presidente Sony BMG) assomigli a Principe Giglio della Melevisione!!!
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pubblicato venerdì, 09 gennaio 2009, 20:15
Materiale occorrente:
  1. un laboratorio di fisica
  2. una rotaia a cuscino d'aria (di cui si prende uno spazio di 200cm)
  3. livella
  4. un'aspirapolvere manomessa per funzionare al contrario
  5. un carrello per la rotaia
  6. 4 traguardi
  7. 4 cronometri
  8. 4 ragazzi/e con tempi di reazione non superiori a 10 minuti
  9. 1 ragazzo/a con pollice opponibile
  10. oggetti con superficie piana (es. libri), serviranno come rialzo.
Procedimento:
      Moto rettilineo uniforme:
  1. entrare nel laboratorio
  2. possibilmente chiudere la porta
  3. attaccare l'aspirapolvere truccata alla presa d'aria della rotaia
  4. verificare con la livella che la rotaia sia perfettamente orizzontale
  5. porre i traguardi a 50cm di distanza l'uno dall'altro
  6. porre il carrello sulla rotaia
  7. sistemare 4 persone munite di cronometri davanti ad ogni traguardo
  8. sistemare una persona che tenga il carrello all'inizio della rotaia e faccia partire il carrello
  9. accendere l'aspirapolvere (aprire l'aria)
  10. lasciare il carrello libero e contemporaneamente attivare i cronometri
  11. ogni persona dovrà bloccare il cronometro al passaggio al proprio traguardo
  12. raccolta dati
     Moto uniformemente accelerato:
  1. sistemare i rialzi sotto i piedini della rotaia, dalla parte dello 0
  2. ognuno deve sistemarsi come la parte precedente dell'esperimento
  3. aprire l'aria, lasciare il carrello, partenza cronometri
  4. stop dei cronometri ai rispettivi traguardi
  5. raccolta dati

Questo è più o meno il modo in cui abbiamo speso un'ora di fisica l'altro giorno... è molto più divertente e interessante di quanto possiate pensare e soprattutto è più divertente di stare seduto al banco ad ascoltare il professore che spiega...
postato da XectX · commenti
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pubblicato lunedì, 05 gennaio 2009, 20:08
Prima di tutto bisogna chiarire cos'è la realtà.
La realtà è TUTTO (EDIT: tutto tutto, TUTTO!)), e quindi TUTTO è realtà.
Noi vediamo solo una parte di realtà, in verità vi sono altre parti di realtà che noi non vediamo in questo momento, ma che vedremo solo da un certo punto in poi, o solo fino a un certo punto.
Ad esempio vedremo quella parte della realtà che viene dopo la morte solo dopo essere morti (*intanto Ettore anche se no è superstizioso fa le corna...*).
Non possiamo dire che quella dopo la morte è un'altra realtà... se pure vi fossero altre 'realtà' sarebbero infatti solo parti di un'insieme, in cui la realtà autentica è l'insieme universo.
La stessa cosa se vi fossero altri universi paralleli o qualsivoglia elemento fantascientifico.
E' inutile, la realtà un è e una resta.
Per dirla in altre parole, se esistessero diverse realtà queste farebbero lo stesso parte di qualcosa, è inimmaginabile pensare a due cose che non c'entrano completamente, diverse realtà infatti farebbero parte ancora di una "realtà universo" e anche diverse "realtà universo" farebbero parte di un'insieme più grande che nient'altro potrebbe essere che la realtà!!!

Sto sviluppando la parte raletiva al niente... questo infatti potrebbe essere parte della realtà stessa in quanto solo il ragionamento umano può portare al niente e poiché il ragionamento umano fa parte della realtà, a questo punto, anche il niente potrebbe essere parte della realtà... ma questa cosa non mi convince affatto...

PS: Questo post è in continuo aggiornamento.
Colgo l'occasione per augurare a tutti un buon anno nuovo! (-24 al primo xectocompleblog!)


PICCOLI APPUNTI PER AMPLIARE
  • Non possiamo più vedere la realtà di 5 secondi fa e non vedremo la realtà di domani fino a domani! questo non negherebbe l'eternita e l'unicità della realtà, ma solo confermerebbe il fatto che noi non possiamo percepirla completamente...
  • La realtà esiste a prescindere dalle cose che la compongono e quindi da te, da me e da chiunque tenta di definirla
  • Dopo la morte la realtà c'è ancora, altrimenti la realtà non prescinderebbe dall'uomo e dalla morte che la compongono
  • Non possiamo percepire la parte di realtà che c'è dopo la morte, questo conferma i precedenti appunti
  • Il niente e quindi l'assenza di realtà devono far parte della realtà (perché solo il ragionamento di esseri umani interni alla realtà  porta a pensare al niente, e quindi il niente non esiste senza realtà) altrimenti la realtà non è TUTTO
  • lo studio fenomenologico e quello logico della realtà sono cose differenti
  • La realtà futura non può essere conosciuta, quella passata lo stesso perché è stata conosciuta ma ora può solo essere ricordata e quindi rielaborata dalla nostra mente, e poiché la nostra mente può ricordare male e rielaborare male non può essere consciuta in questo momento!
  • La realtà è una, l'interpretazione di questa è soggettiva quindi la realtà autentica non sarà mai conosciuta, questo è anche dovuto agli altri fattori come il tempo. La realtà non verrà mai conosciuta completamente, mancherà sempre un tassello al puzzle!
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Dopo la quarta dimensione (il tempo) arriva anche la mia dimensione...una dimensione particolare, è in questo remoto angolo che io condivido con gli altri le mie (stravaganti e non) giornate.


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