pubblicato mercoledì, 23 aprile 2008, 19:26
Se non siete disposti a leggere il riassunto della mia giornata non leggete.
Già, oggi non ci sono stato (tanto per cambiare...), ma non sono stato a prerdere tempo.
Ecco cos'ho fatto:
sono andato a scuola, uscito alle 12.30 mi sono diretto alle autolinee per andare a latina, ho mangiato un panino sul pullman e sono arrivato lì (essendo partito da terracina alle 1.00) alle 1.45.
Mi sono diretto verso il conservatorio assieme al mio amico (quello con cui sono andato a latina), e poi ho assistito alla sua lezione di musica da camera, lui (sassofonista) con una pianista e una flautista stavano studiando due pezzi che, deciso all'unanimità, erano davvero brutti!!!
Dopo la lezione di musica da camera di oltre un'ora ci siamo spostati nell'aula delle percussioni dove un'altro nostro amico che era già li doveva suonare assieme all'amico con cui sono andato a latina, un pezzo (che complicata frase), io invece sono andato in segreteria dove ho finalmente consegnato la benedetta domanda...(e ho fatto pure una bella fila) e lì ho incontrato un'altra amica, poi una volta fatto, uscendo dalla segreteria stavo per tornare dov'ero, quando ho incontrato un altro amico (quanti amici ho? tanti, almeno quelli che suonano) e quindi sono sceso con lui e ho assistito alla sua super comica lezione di tromba perché tra una pausa e l'altra si chiacchierava con il maestro e con gli altri allievi e si raccontava di varie figuracce di tutti quanti, mi sono morto dalle risate, mi uscivano le lacrime dagli occhi.
Poi alle 17.15 siamo usciti di corsa perhcé alle 17.20 c'era il pullman e rischiaamo di perderlo, invece siamo arrivati in tempo. Mentre uscivamo ho incontrato un altro amico, che però ho salutato di fretta, tanto ci vediamo spesso. Entrati in pullman ho incontrato un altro mio amico che tornava dall'università così abbiamo chiacchierato tutti insieme. (Notare che sono andato con un amico e sono tornato con altri, perché l'amico dell'andata doveva prima tornare con la macchina e poi andare con altri due amici, di cui uno era quello che era già al conservatorio, il percussionista).
Arrivato finalmente alle autolinee della mia amata Terracina mi sono incamminato piano piano verso casa e sono tornato a piedi alle 18.30.
Uscito da casa stamattina:8.00, tornato:18.30
Sono stato più o meno 10 ore e mezza fuori casa e ora sono stanco morto.
Domani alle 7.20 devo stare fuori la scuola perché si va tutti all'orto botanico di Napoli.
Venerdì mattina è finalmente festa, ma mi alzerò presto lo stesso perché prima devo uscire con la banda,e poi non so che programmi hanno fatto gli altri...
Solo a pensare a tutto mi sento stanco.
Grazie a tutti coloro che continuano a passare, oggi non avevo niente da scrivere perciò questo è quello che ho scritto. Ciaooooooooooooo!
pubblicato martedì, 22 aprile 2008, 16:33
sciopero.
Vado a cena dai nonni ma prima devo studiare, domani ho il compito di matematica.
Mi dispiace ancora una volta.
pubblicato lunedì, 21 aprile 2008, 15:23
Eccomi qui tornato per voi con il 6° meme del mio blog!
La nomination è stata fatta da giullie, ma molti altri hanno fatto il meme cedendolo successivamente a chi vuole.
Consiste nel dire 6 cose che amo fare, allora, cominciamo:
- scontatissimo, la musica
- legato alla precedente: suonare (il trombone prevalentemente)
- il computer
- i miei amici e parenti
- l'estate
- le belle giornate
E adesso, per la prima volta nella storia di questo blog, non verrà nominato nessuno!!!
Sono contentissimop di aver trovato tempo per il blog oggi, e spero di trovarne anche nei giorni futuri!
A presto!!!
pubblicato lunedì, 14 aprile 2008, 14:04
Già, siccome purtroppo non posso spendere molto tempo davanti al computer vi avviserò, ma tanto lo avete già scoperto da voi, che probabilmente in questa settimana non ci sarò...
Uffa!
A presto, mi mancherete...
pubblicato giovedì, 10 aprile 2008, 13:23
Aiuto! Mi ha rapito! fate qualcosa perché mi lasci presto, oppure non mi vedrete più di nuovo per un pò di giorni, e voi non volete questo vero? AAAAA
A presto :''''''''( povero me!
pubblicato mercoledì, 09 aprile 2008, 12:56
Si si, ieri non ci sono stato per niente perché ho dovuto studiare latino per il compito in classe di oggi che è andato abbastanza bene.
In realtà non è che abbia studiato, per la maggior parte ho suonato, e poi mi sono messo su youtube a vedere un paio di video prima che venisse a trovarmi mia cugina e quindi alla fine non è che abbia poi fatto tanto.
Sto ancora rimettendo apposto il computer perché sono passato da un fisso a un portatile e ora mi sto scaricando qualche programma che utilizzo come iTunes...indispensabile per il mio iPod.
Inoltre credo che vi potrò seguire di più ora la sera perché avendo 3 computer, ce n'è sempre uno libero...(nonostante che uno solo è mio, l'altro è in attesa di sloggiare e un nuovo portatile che è di mio padre, ma che io uso per il momento).
E così se ne va un post, oggi forse scriverò più del solito, animato dal mio libro di biologia qui presente, con darwin che mi guarda...ORRORE! Non è che non mi piaccia la biologia, solo che non mi piace l'argomento, e quando c'è da studiare se l'argomento non mi piace è molto brutto!
Ok, io vi lascio, se passate di qui lasciatemi almeno un "ciao", mi farebbe molto piacere, a presto!
pubblicato lunedì, 07 aprile 2008, 15:32
Si, l'altra volta mi aveva ispirato Guinizzelli, e è uscito fuori un capolavoro, oggi invece ho rappresentato grazie alla pallosità di una poesia di Cavalcanti, i miei professori, la prof di latino (la colla con la faccia da hitler) e il prof di italiano (il nanetto di gomma con la penna-bazooka tra le mani); entrambi sono sulla loro nave da guerra rossa chiamata "il" altrimenti conosciuta come Castiglioni-Mariotti...
Sul diario c'è un povero studente di gomma, chiamatosi Ettore...cioè io
Lo scenario completo:

Particolare: Il professore nano con il bazooka (la penna):

Spero di avervi messo un po di buonumore...ciaooo!!!
pubblicato lunedì, 07 aprile 2008, 14:37
Non sopporto il fatto che chiunque entri dentro casa poi si senta libero di commentare e criticare la vita degli altri. Io non dico niente su di voi, alora voi siete pregati di farvi i c***i v****i.
pubblicato sabato, 05 aprile 2008, 18:49
La Gabbia - Pooh
Si, prima di farmi la doccia poco fa mi è succesa una cosa stranissima, a casa ero solo, chiudo sempre la pora di casa a chiave quando sono solo e vado a farmi la docia. Entro in bagno e chiudo la porta (a chiave...anche se ero da solo, ma non si sa mai).
Sto per entrare in doccia, mi preparo l'accappatoio al gancio affianco la doccia e..gniiiieeck...mi giro nel rumore...la maniglia della porta rigorosamente extracigolante si abbassava per poi rialzarsi lentamente. C'era silenzio e io sapevo di esser solo allora cos'ho fatto? Come tutti farebbero dico "chi è?" è tornato qualcuno?
...
...silenzio
...
riprovo...
"chi è tornato???"
...
...
Nessuna risposta; in quel momento dovevo uscire dal bagno, ma da una parte il fatto che ero disarmato, dall'altra il fatto che ero spogliato, non potevo uscire...allora decido di farmi la doccia...intanto (come da proverbio) canto (no one)(tanto per la cronaca), finisco di farmi la doccia che non ho fatto in tutta tranquillità e esco da questa...
...
Mi asciugo e intanto penso...penso cosa o chi può esser stato, allora ritento per la terza volta, stavoltaapro la porta, dico (più tranquillamente) "we ma chi è tornato???" e aggiungo "mi serve un favore" (assolutamente non vero)... il silenzio però continuava e a me cominciava quasi a dar fastidio, come fosse un rumore di sottofondo che ti mette ansia. Mando un sms a mia sorella per vedere se nel caso sia stata lei col suo ragazzo a tornare a casa mentre io mi facevo la doccia, ma ha detto di no...
Perfetto, in mutande e canottiera (coi jeans nel caso avessi dovuto scappare o dare n calcio sarei stato alquanto scomodo) mi fermo un attimo e penso, a quel punto decido che mi resta l'ultima cosa da fare, aprire il mobiletto dei profumi, trucchi eccetera, afferro il deodorante e lo agito...
...
vado piano piano vicino la porta e APRO LA PORTA TUTTO D'UN TRATTO col deodorante puntato avanti come una pistola. E' stata una sfortuna (anche se non mi è servito) non avere un accendino a portata di mano, sarei stato più sicuro. Quindi esco dal bagno e raso alla parete scorro verso sinistra nel corridoio fino ad arrivare alla porta della cucina, mi giro di colpo sempre con il deodorante in mano ma niente, non c'è nessuno, nella sala antistante idem. Restano le camere, ottimo nascondiglio.
Dopo aver controllato tutte le camere perciò non c'è nessuno. Quindi mi assicuro che le finestre siano chiuse come prima e che lo sia altrettanto la porta...è tutto apposto, cosa potrà essere stato? Inoltre per dirne un'altra mi si è appena accesa la caldaia (si sono accesi i termosifoni) e sono le 19.33 ... di solito se partono, i termosifoni si accendono alle 9!
Comincio a pensare che ci sia qualche entità che non riesco a vedere e ogni tanto siccome sto ancora un po in tensione mi vedo tipo le ombre che passano...
Purtroppo per mancanza di attori non sono riuscito a mettere il tutto in video...(o mi serviva almeno un cameraman) ma spero che il brivido sia arrivato lo stesso...
Aspetto futuri risvolti...
Se non mi vedete più potreste fare delle ipotesi assurde...
A presto (spero)
VADO A CENA FUORI!
pubblicato martedì, 01 aprile 2008, 18:01
Non so se avete presente una di quelle spiegazioni di letteratura in cui il professore spiega per un'ora e mezza una poesia di Guinizzelli di cui a te già da nome non interessa niente...
Il mio professore di lettere è simpatico, però rischio sempre di addormentarmi perchè poiché quello che studiamo noi sono argomenti che non mi attirano particolarmente, mi viene sempre sonno...
Ieri erano le 12.05, dalle 10.30 una spiegazione infinita del dolce stil novo con spiegazione della celeberrima poesia (non l'avevo mai sentita prima) al cor rempaira sempre amor, di Guinizzelli appunto. premesso che non c'era bisogno di un'ora e mezza per spiegare due pagine e di spiegare quella poesia perché tutto quello che ha detto era scritto pari pari affianco, è stata una tortura...la prima ora ho quasi resistito, ma l'ultima mezz'ora non ce la facevo più, stavo cadendo sul banco, poi alla fine ho ceduto, sono crollato con la testa fra le braccia. Il professore è passato alle interrogazioni e così io ho riposato la mia testa fino a che mi sono reso conto che non potevo continuare perché mi sarei addormentato.
Per questo ho cominciato in alcuni attimi di incoscienza a fare questo:
L'immagina non è il massimo perché scattata col cell
Sono bei momenti...